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19.07.2018 / Consigli tecnici

Aumentare il grado zuccherino nei frutti

Il potassio è uno degli elementi nutritivi più importanti per le piante e influisce sul raccolto e sulla qualità dei frutti.

 

Come riconoscere la carenza di potassio nelle piante

La carenza di potassio blocca la crescita delle piante e sulle foglie appaiono delle macchie.
All’inizio le foglie diventano opache e scure, poi ingialliscono sulle punte e sui bordi. Infine la lamina fogliare si arricciola e si screpola, dopo di che inizia la necrosi.

Le piante più vulnerabili alla carenza di potassio sono: cereali, patate, pomodori, peperoni, legumi, cavoli, porri, cipolle, lattuga, pomacee, drupacee e soprattutto vite.

 

I vantaggi di un trattamento di potassio su piante carenti

Indispensabile come macroelemento, è anche coinvolto nei processi metabolici che riducono al minimo i fattori di stress. Per questo motivo attraverso questi trattamenti si può aumentare anche il grado zuccherino: nelle piante nutrite con il potassio i frutti sono più dolci, più saporiti, colorati e si conservano meglio.

I vantaggi si ripropongono poi anche all’uomo e agli animali: i prodotti alimentari e i mangimi ottenuti da piante ben nutrite di potassio hanno un effetto positivo sulla loro salute.

 

Quali prodotti utilizzare per il trattamento

 Manica propone per questi interventi KALPRIM, concime liquido fogliare a base di potassio.

Fonte di potassio facilmente assimilabile dalla pianta, regola l’evapotraspirazione e la produzione di ormoni, aumentando la resa e la qualità dei raccolti.

KALPRIM contiene 400g di ossido di potassio (K₂O) in 1 litro di concime in forma ben assimilabile dalla pianta. Previene la carenza di potassio ed elimina velocemente i sintomi della sua mancanza nelle piante.

Il suo utilizzo è particolarmente indicato nei periodi di maggiore fabbisogno e quando la pianta non riesce ad assorbirlo dal suolo.

Grazie al contenuto molto elevato di potassio, influenza molti processi importanti, tra i quali:

  • Aumentare il livello normale di ioni K+ rendendo la pianta tollerante alla siccità
  • Rendere più efficiente l’uso dell’acqua immagazzinata
  • Aumentare la resistenza delle piante alle basse temperature durante la dormienza invernale e le gelate primaverili
  • Ridurre la suscettibilità all’allettamento
  • Attivare gli enzimi e gli ormoni vegetali
  • Migliorare il sapore e la qualità del raccolto.

 

Scopri le indicazioni tecniche per la tua coltura, visita la pagina prodotto di KALPRIM.

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