Home > News > Fiere / Eventi > Abruzzo: aggiornamenti normativi fitosanitari e DPI 2021
19-04-21 / Consigli tecnici, Fiere / Eventi, Comunicazione, Novità Prodotti,

Abruzzo: aggiornamenti normativi fitosanitari e DPI 2021

Nel 2020 l’Abruzzo ha avuto un’annata agraria molto buona, registrando condizioni fitoiatriche delle viti ottimali. Per comprenderne l’andamento, durante il nostro webinar con l’agronomo Antonio de Bosis, abbiamo preso in esame i dati climatici dell’intera regione, gli andamenti meteorologici e le condizioni fitopatologiche dei vigneti.
L’obiettivo dell’analisi era di approfondire gli aggiornamenti normativi fitosanitari e DPI 2021, grazie alla presenza dell’esperto Domenico D’Ascenzo, del Servizio Fitosanitario della regione Abruzzo.

 

L’annata agraria 2020 in Abruzzo e le condizioni fitoiatriche delle viti

L’inverno 2020 è stato particolarmente caldo nel territorio abruzzese, considerando le stagionalità precedenti. Questo andamento termico non ha permesso l’interruzione dell’attività biologica della pianta, infatti gli agricoltori alle prese con la potatura hanno continuato a vedere manifestazioni di attività delle piante. Il periodo di ripresa vegetativa ha visto nella prima metà del mese di marzo le varietà precoci aprire i nuovi germogli, mentre altre, come il Montepulciano, sono rimaste nella fase di gemme cotonose per un periodo più lungo. A fine marzo sono arrivate le piogge, ma le condizioni di umidità ottimali non si sono mai verificate.
Durante il mese di aprile invece si sono intensificate le perturbazioni e hanno rallentato lo sviluppo vegetativo, influendo in modo positivo: si è verificata una maggiore chiusura di gemme e una maggiore uniformità delle gemme stesse.
Fino a questo periodo non sono stati necessari trattamenti perché non si sono manifestate le condizioni di necessità, ad esempio, per la peronospora (fanno eccezione i trattamenti ad altre patologie come per esempio escoriosi ecc.)
Il primo trattamento è stato richiesto in chiave preventiva nell’ultima settimana del mese di aprile.
Passando alla stagione estiva, le temperature sono state ottimali con ritmi di crescita importanti.
In termini generali, i mesi estivi non hanno presentato problematiche nello sviluppo fitosanitario data una situazione fitopatologica contenuta e sotto controllo. Si è verificata, però, un’elevata presenza di foglie-imbrattate, anche nelle fasi post raccolta congiuntamente alle condizioni climatiche.
Il rischio più alto, infatti, è stato quello di infezione oidica; per questo oltre al normale intervento di controllo fatto con zolfo è stata richiesta l’aggiunta di prodotti più specifici per questa patologia.
I vigneti sono entrati nella fase di chiusura a grappolo nei primi 20 giorni di luglio, mentre le varietà di Montepulciano ad agosto.  Grazie a questo andamento fenologico e meterologico, tutte le varietà sono state portate al loro stato ottimale di maturazione. Dal punto di vista degli insetti, l’andamento è stato tranquillo e i principali (tignoletta e tignola rigata) sono stati tenuti sotto controllo.

In sintesi:

Condizioni fitoiatriche molto buone

  • Peronospera e botrite: assenti
  • Oidio: recidivante sugli stessi vigneti 2019 – fungo che si sta diffondendo, sempre più difficile il controllo. Prendendo forme importanti.

Sulle forme svernanti consigliamo di aiutare lo zolfo con Limocide perché agisce bene su basse temperature e essendo un prodotto multisito non ha molte resistenze.

  • Insetti principali: sotto controllo

Qualità enologiche molto interessanti

Per i bianchi: pH tendenzialmente sotto la media e profili aromatici (varietali) degni di nota

Per i rossi: centrato il periodo dello stacco: mosti strutturati

 

News del servizio fitosanitario Regione Abruzzo

La tendenza sempre maggiore è quella di inserire e preferire soluzioni ecosostenibili per la difesa con profilo eco-tossicologico meno impattante per l’ambiente.
L’agricoltore moderno deve poter scegliere i prodotti ammessi anche in agricoltura biologica.
Nello specifico, nel 2021 sono stati revocati i prodotti fitosanitari che contengono queste sostanze:

  • Diuron
  • Imidacloprid e Zeta-cypermethrin
  • Thiophanate – methyl
  • Mancozeb
  • Fenamiphos
  • Akanthomyces muscarius Ve6

 

Guarda il webinar completo!

Share this article

TwitterFacebookLinkedIn