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17-11-22 /

Poltiglia bordolese per olivo nel periodo di post raccolta, perché usarla.

In queste settimane si stanno raccogliendo le olive in tutta Italia. Il lavoro negli oliveti si infittisce, ma non bisogna tralasciare la prevenzione e la cura delle piante anche in questa fase.

Terminata la raccolta delle olive è bene preparare la pianta al periodo invernale proteggendola dalle basse temperature e disinfettando tutte le ferite causate dall’uso dei pettini scuotitori o da eventi meteo avversi. Queste lesioni rappresentano una naturale via di ingresso per i batteri della rogna lebbra.

Inoltre, le foglie infette da Spilocaea oleaginea, fungo fitopatogeno responsabile dell’occhio di pavone, costituiscono un inoculo per la proliferazione di questa malattia in autunno.

Agrofarmaci rameici per la protezione dell’olivo

Per evitare che l’infezione penetri nella pianta, proliferi e si presenti alla ripresa vegetativa, è bene intervenire con un principio attivo con proprietà battericide: il rame. Lo ione Cu++ indurisce i tessuti, preparando la pianta alle rigide temperature invernali e impedisce la germinazione delle spore dei funghi. Inoltre, favorisce la caduta delle foglie già infette, proteggendo così il resto della chioma.

 

Per un trattamento efficace e sicuro a base di rame consigliamo:

Bordoflow New: la sua formulazione liquida garantisce alta efficacia anche con un basso dosaggio di rame e un’elevata prontezza d’azione, persistenza e adesività grazie anche ai coformulanti verdi che contiene.

Poltiglia 20 WG: la sua formulazione in microgranuli idrodispersibili ad elevata porosità, favorisce un’ottima dispersività.

Ossiclor 20 Flow: ideale in questo periodo su olivo è caratterizzato da elevata persistenza sulla pianta, utile in previsione delle piogge autunno-vernine.

 

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