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05-03-21 / Consigli tecnici, Fiere / Eventi, Comunicazione, Novità Prodotti,

Strategie di difesa a residuo zero per le drupacee

Il 17 febbraio si è tenuto il nostro webinar “Strategie di difesa a residuo zero per le drupacee”.

Sono stati affrontati diversi temi: batteriosi, la monilia e l’oidio.

Batteriosi, un valido aiuto dal rame

Negli ultimi due anni sono cambiate molte cose sulle etichette dei rameici.
Il cambiamento è avvenuto anche sulle nostre etichette, soprattutto per quelle delle drupacee: pesco, albicocco, nettarino, ciliegio, susino ma anche il mandorlo, che avendo un guscio viene trattato secondo il regolamento europeo come un fruttifero a guscio.

Cosa cambia rispetto alle vecchie etichette?

  • Dosaggi più bassi e quindi più moderni
  • Limitazione a massimo 6 kg/ha di rame metallo (28 kg massimo in 7 anni)
  • Dosaggio ettaro ed ettolitro
  • Numero massimo di trattamenti e un intervallo minimo tra uno e l’altro
  • Buffer zone (distanza da rispettare da corpi idrici superficiali come fiumi e torrenti)

Poltiglie bordolesi su drupacee: trattamenti in vegetazione  

L’applicazione delle poltiglie bordolesi su pesco nettarino e albicocco, è stata estesa alle fasi della vegetazione e non più solo al bruno,.

È importante però sottolineare che i tempi di carenza sono diversi, ad esempio per il mandorlo sono necessari 14 giorni, invece per pesco nettarino e albicocco i giorni da rispettare sono 21.

Per il ciliegio l’applicazione di poltiglie bordolesi è consentita solo in prefioritura.

Ossicloruri di rame: gli usi autorizzati su drupacee

Per quanto riguarda gli ossicloruri di rame, il loro utilizzo è stato autorizzato su ciliegio, pesco nettarino

I tempi di carenza sono sempre gli stessi: 14 per il mandorlo e 21 per pesco, nettarino e ciliegio.

Manica ha scelto di non autorizzare il susino in vegetazione perché, questa pianta è molto sensibile al rame.

L’evoluzione dei prodotti a base di rame sono i Flowable: prodotti in formulazione liquida: Bordoflow new e Ossiclor 20 flow.

Le caratteristiche di questi formulati sono:

  • Finezza delle particelle
  • Stabilità nel tempo
  • Attività e adesività
  • Basso dosaggio per ettaro, in linea con le nuove normative
  • Grande miscibilità, grazie al pH neutro e alla formulazione a base acqua che permette la miscelazione con agrofarmaci e fertilizzanti
  • Elevata selettività: soprattutto con le drupacee che sono molto sensibili al rame. Sono state fatte delle prove in post fioritura e i risultati confermano che i nostri prodotti non sporcano i frutti e non creano fitotossicità anche dopo trattamenti ripetuti (massimo 5)

Bordoflow new: nuove prove in campo

È stata testata l’efficienza del prodotto sulla varietà di pesco, Royal lee per il target Xanthomonas campestris. La prova si è tenuta a Faenza con l’obiettivo di capire l’attività battericida e la eventuale fitotossicità.
I test sono stati fatti confrontando il non trattato con un campo trattato in combinazione con Bordoflow new (2,5 lt/ha, 2 applicazioni a distanza di 8 giorni) e un
Il risultato dimostra che il rame su questo batterio è molto più efficace rispetto agli altri prodotti, sia sulla quantità di frutti colpiti che sulla percentuale di superficie.

Un’altra prova fatta è stata fatta in Romagna su albicocco, con l’obiettivo di capire l’attività battericida. Il target era Pseudomonas syringae pv siringae
I risultati sono stati buoni nell’utilizzo di Bordoflow new al bruno e Bordoflow new in vegetazione (46 frutti colpiti rispetto al non trattato di 117).

Ossiclor 20 Flow: trattamenti primavera-estate su mandorlo  

Sono stati effettuati numerosi test su mandorlo sia per i trattamenti primaverili-estivi che per quelli autunnali.

Il focus su questa coltura deriva dall’ ampia diffusione del mandorlo sia in Spagna che in Italia.

Un primo test è stato fatto in collaborazione con il Centro IRTA e Manica Cobre – la nostra filiale spagnola –  con l’obiettivo di capire l’attività battericida.

Varietà: Vairo, luogo Lleida, target: Xanthomonas campestris.

I risultati, prendendo in considerazione anche la severità (percentuale di frutti colpiti), indicano che è più efficace Ossiclor 20 flow, con 3,10 kg rame metallo anziché 4,25 kg utilizzato sotto forma di Ossicloruro di rame al 50% in polvere.

Limocide: prodotto multi-target senza residuo 

Limocide è approvato su pesco contro oidio (6 L/ha con volume di 1000 L/ha) e contro afidi è in fase di approvazione (6L/ha con volume di 1000 L/ha).

Il dosaggio per ettaro può essere diminuito qualora si utilizzino volumi di acqua inferiori.

L’importante è mantenere la concentrazione per ettolitro.

Per conoscere tutti i dettagli scarica la nota tecnica

Monilia: nuove strategie con Botector new

Botector new: è un fungicida microbiologico a base di Aureobasidium pullulans, un fungo antagonista che lavora per competizione contro botrite e monilia. È in corso di autorizzazione per l’uso su drupacee.

Quali sono le caratteristiche principali del prodotto?

  • La resistenza al dilavamento
  • La lunga shelf life: la conservabilità del prodotto è stata migliorata notevolmente, arrivando a 18 mesi a temperatura ambiente (20° C) 30 mesi in frigo (8° c).
    Dopo queste date il principio attivo non scompare, ma il numero di CFU non è quello garantito in etichetta.
  • Alta efficacia
  • Nessuno sviluppo di resistenze
  • Nessun tempo di carenza
  • Nessun residuo
  • Non sporca il frutto

Per scoprire l’utilizzo su drupacee contro la Monilia scrivici a ufficiotecnico@manica.com

 

Per tutti gli approfondimenti ascolta il nostro webinar!

 

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