Home > News > Fiere / Eventi > Strategie di difesa a residuo zero per le pomacee
12-02-21 / Consigli tecnici, Fiere / Eventi, Comunicazione, Novità Prodotti,

Strategie di difesa a residuo zero per le pomacee

Questo mese si è tenuto il webinar: “Strategie di difesa a residuo zero per le pomacee”, sia per agricoltura integrata che biologica.
Il convegno online si è sviluppato su diverse tematiche: il rame come fungicida multi-sito e le nuove prospettive, il Limocide prodotto multi-target senza residui, le malattie da frigoconservazione e la maculatura bruna con un focus sulle nuove strategie.

Poltiglie Bordolesi Manica

Il primo prodotto presentato è Poltiglia 20 wg. La poltiglia bordolese Manica si caratterizza per l’elevata solubilità, l’ottima miscibilità, l’elevata attività grazie alla presenza della brochantite e l’elevata persistenza dovuta al gesso.

La miscibilità è una delle più importanti caratteristiche delle poltiglie Manica grazie al pH neutro (7-8).

L’evoluzione della poltiglia bordolese è Bordoflow New, una formulazione brevettata di poltiglia bordolese in sospensione concentrata (SC) al 10% di rame (124 g/l).

Bordoflow New contiene il 50% in meno di rame per chilogrammo di prodotto rispetto a una poltiglia bordolese tradizionale al 20% (WG oppure PB). La sua speciale formulazione rende Bordoflow New la poltiglia bordolese con il più basso dosaggio d’etichetta.

Le caratteristiche del prodotto sono: finezza delle particelle, stabilità nel tempo, attività e adesività e il basso dosaggio ettaro.

Anche in questo caso una delle caratteristiche più importanti è quella della miscibilità: grazie al pH neutro (6,5-7) e la formulazione a base acqua Bordoflow New si può miscelare con la maggior parte degli agrofarmaci e dei fertilizzanti in commercio.

Inoltre, con la nuova confezione in politainer, l’agricoltore avrà una serie di vantaggi pratici come un ingombro del 60% in meno da smaltire.

Il Bordoflow New può essere utilizzato anche in post fioritura su pomacee, con il dosaggio di 2,0-5,0 l non si riscontrano problemi di fitotossicità, non sporca i frutti anche dopo trattamenti ripetuti.

Non avere nessun intervallo tra un trattamento e il suo successivo è molto utile per la compilazione dei quaderni di campagna e per chi fa agricoltura biologica, dovendo trattare ogni 3/4 giorni in caso di piogge infettanti.

Il basso dosaggio e la formulazione a base acquosa lo rendono ideale su fruttiferi come le pomacee e l’uva da tavola, dove il mercato richiede frutti puliti e non imbrattati.

Per avere tutte le informazioni, potete scaricare le schede prodotto:

POLTIGLIA 20 WG

BORDOFLOW NEW

LIMOCIDE: autorizzato l’uso anche su pomacee

Limocide è un prodotto multi-target senza residuo, a base di olio essenziale di arancio dolce, con funzione principale di insetticida e fungicida.

Limocide è un prodotto di contatto: rompe la parete cellulare facendola seccare agendo su fosfolipidi della membrana cellulare, in seguito si verifica la fuoriuscita dell’acqua e avviene la morte cellulare o dell’insetto o del fungo.

Questo particolare meccanismo di azione permette a Limocide di essere efficace su micelio fungino, spore e cuticola degli insetti a corpo molle.

Nel 2020 l’etichetta è stata aggiornata con l’autorizzazione all’uso di Limocide anche su pomacee.

L’utilizzo di questo prodotto richiede un know-how tecnico e va impiegato con consapevolezza: la concentrazione da utilizzare è molto importante.

Meno acqua si utilizza meglio è, il dosaggio deve considerare anche la temperatura, più è caldo e più l’effetto sarà intenso, per esempio con una temperatura superiore ai 28° è consigliato di diminuire il dosaggio dello 0,2% (200 ml/hl).

Particolare attenzione alle pomacee, sulle quali non si può applicare Limocide a concentrazioni superiori a 400 ml/hl, indipendentemente dai volumi di acqua distribuiti.

Si possono realizzare miscele estemporanee con zolfi bagnabili, ma consigliamo l’uso dello zolfo a metà dosaggio (max 2 kg/ha)

Scarica la scheda prodotto per ulteriori informazioni.

BLOSSOM PROTECT NEW contro le malattie da frigoconservazione delle pomacee

Le malattie da frigoconservazione generano perdite di milioni euro, da 35 a 100 milioni di euro all’anno infatti esistono più di 90 specie di funghi patogeni che provocano danni alle pomacee.

Come intervenire?

Manica consiglia l’utilizzo di Blossom Protect New, fungicida microbiologico in granuli idrodispersibili, specifico per melo e pero che permette di intervenire preventivamente sulle più comuni patologie derivanti dalla conservazione in frigo.

Per un corretto utilizzo:

  • avere un serbatoio pulito
  • agitare il pacchetto prima dell’uso e mantenere la temperatura dell’acqua inferiore a 25° C
  • utilizzare la sospensione nel serbatoio entro 8 h

Il prodotto è efficace sia in agricoltura biologica sia in agricoltura integrata e le applicazioni pre-raccolta sono compatibili con tutte le tecniche di conservazione note, come celle frigorifere.

Scarica la scheda prodotto per conoscere tutti i dettagli.

Strategie per la prevenzione della maculatura bruna

La difesa contro questa malattia si è sempre basata sulla protezione chimica continua della vegetazione con fungicidi, dalla fioritura fino alla preraccolta.

Il rame applicato a basso dosaggio, viene in genere utilizzato quando le condizioni di rischio infettivo sono inferiori (luglio e agosto), mentre Fosetyl- al agisce sulla pianta rendendola meno suscettibile alle tossine prodotte dal fungo.

Tutor 18-15 non ha dato sintomi di fitotossicità sulla vegetazione trattata, a dimostrazione della sua buona selettività al dosaggio di 1,5 kg/ha.

La miscela ha un’interessante attività nei confronti di S. vesicarium dimostrando di poter essere preso in considerazione nelle strategie difesa contro questa avversità.

Non sono emersi problemi di fitotossicità per tutte le strategie confrontate, tranne nell’acidificante che ha determinato un leggero incremento di rugginosità sui frutti.

Un’altra prova di utilizzo che ha riscontrato effetti positivi è stata fatta con la miscela estemporanea con Bordoflow + Limocide su Abate Fètel.

Per approfondire ascolta il nostro webinar!

Share this article

TwitterFacebookLinkedIn