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14-10-21 / Consigli tecnici, Fiere / Eventi, Comunicazione, Novità Prodotti,

Tempo di raccolta delle olive: occhio alla difesa

A ottobre inizia la raccolta delle olive in tutta Italia, il Sud vede produzioni di buona qualità anche se la siccità ha causato in alcune zone una resa inferiore, ma meno pressione della mosca. Al Centro e al Nord invece il gelo e le condizioni meteo avverse, oltre che alcune fitopatologie, hanno colpito duramente i produttori.

Per preparare gli oliveti al periodo di stasi invernale e proteggersi dalla rogna, dall’occhio di pavone e dai danni causati dal freddo è opportuno trattare fin dalla fine della raccolta con i rameici Manica.

 

Rogna e Occhio di pavone: consigliati trattamenti preventivi a base di rame

L’uso di OSSICLOR 20 FLOW per il trattamento degli olivi – grazie al potere battericida del rame – aiuta a tenere sotto controllo la rogna, causata da infezione batteriche che si sviluppano soprattutto nel caso di micro-lesioni alla pianta dovute alla raccolta automatizzata e all’eccesso di umidità.

Gli agrofarmaci rameici induriscono i tessuti e preparano la pianta a superare le temperature invernali. Le infezioni autunnali prodotte dal fungo Spilocaea oleaginea hanno un periodo di incubazione di circa 15-30 giorni e interessano tutta la chioma causando la comparsa dell’Occhio di Pavone, soprattutto in zone più umide e poco arieggiate.

Per prevenire l’insorgenza di questi patogeni e i danni provocati, consigliamo 4 trattamenti subito dopo la raccolta e fino all’invaiatura, nelle dosi di 260-440ml/hl, sia in agricoltura integrata che biologica.

La formulazione liquida garantisce precisione nel dosaggio, resistenza al dilavamento e maggior copertura fogliare.

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